Posto un po' imboscato ma vicino ai navigli. Personale molto molto gentile. Menù fisso, buono ma quindi nessuna scelta, evabbè. La cosa più sorprendente però è che appena abbiamo fatto presente che uno di noi era allergico grave al latte e derivati ci hanno rassicurato immediatamente dandoci fiducia e ripetendo che quello era un ristorante vegano e che quindi non c'erano problemi, noi abbiamo fatto presente che un allergico teme anche le tracce di latte e spesso nei menù ci sono prodotti acquistati che recano queste tracce, ma ci hanno tranquillizzato ancora. Una volta seduti però, si devono essere consultati e ci hanno detto che ripensandoci, in effetti, una serie di cose non potevano essere consumate da chi ha queste allergie, sopratutto nessun dolce. Peccato che un vegano non sia totalmente vegano, che non faccia da sè tutto. Comunque, andiamo per ordine: pane piuttosto duro, l'humus con fragole...originale divertente ma decisamente insapore (l'avranno assaggiato in cucina mancava di sale mancava di tutto), zuppa asparagi molto semplice ma buona, i secondi... polpette, patate, piselli insomma, cose che mangio anche a casa, il fiore di zucca con maionese invece molto buono. Dolci... non abbiamo potuto assaggiarli per via delle tracce di latte. Vino bianco consigliato da loro, niente di che. Mi spiace.