Saranno almeno 12/13 anni che frequento la forneria, di rado, ma nel tempo ogni occasione era buona per fermarmi a mangiare il loro trancio di pizza. Ultimamente era diventata un momento di relax che mi concedevo un paio di volte al mese a seconda degli impegni lavorativi che mi portano in zona. Bene, grazie al green pass e al servilismo ormai irriducibili di coloro che dovrebbero opporsi purtroppo mi sono trovato costretto a voltare le spalle definitivamente a questa attività che avevo sempre apprezzato. Durante la mia ultima visita mi sono presentato al bancone venendo accolto come educazione e gentilezza , e come sempre ho ordinato un grosso trancio di Margherita, aggiungendoci una Coca cola e un'acqua naturale, avevo proprio bisogno di un momento di relax prima di iniziare a lavorare. Nel momento in cui ho preso la mia ordinazione ho chiesto se potessi sedermi ai tavoli, ben distanziati tra loro e tra l'altro quasi vuoti a quell'ora, mi è stato chiesto il green pass e ho chiarito di esserne sprovvisto, loro hanno quindi ripiegato sul fatto che avrei potuto mangiare sui divanetti del centro commerciale, scomodi e sopratutto pieni di gente sconosciuta che può sedersi benissimo attaccata a te. Subito mi è sfuggito il senso di tutto ciò: non posso sedermi da solo su un tavolo ben distanziato dagli altri, ma a pochi metri di distanza posso sedermi su un divanetto che ospita quattro persone per volta, sconosciuti, a mangiarmi la pizza tenendola in equilibrio sulle ginocchia.. Non capisco dove siano la sicurezza e la prevenzione in tutto ciò. Senza fare molte scenate inutili ho educatamente riconsegnato la pizza in cassa e ho posato le bevande nell'ordine in cui erano esposte, e dopo aver ringraziato me ne sono andato. Economicamente avete perso solo una ventina di euro al mese, ma emotivamente avete perso una persona che da oltre 12 anni si fermava lì per avere qualche minuto di relax, da ragazzino nel suo mondo spensierato e da adulto nella frenesia dello stress. Grazie per non esservi opposti a nulla e aver abbassato la testa. Uno in meno. Arrivederci.